Nella storia passata se ne è sentite di tutti i colori riguardo a tale pratica; ma di cosa si tratta realmente?
Il famoso contratto col Diavolo si tratta semplicemente di un'accordo scritto (ovviamente col sangue) in cui si conferma di cedere la nostra anima al re degli inferi per avere in cambio un suo servizio.
Forse non tutti sanno che il contratto ha un termine di scadenza di 20 anni, quindi ponderate bene prima di stringere un tale accordo.
Ma torniamo un momento alla stipulazione.
Fra tutti i demoni esistenti (ed evocabili) ce n'è uno in particolare che potrebbe servire a tale scopo, perdonatemi ma sul momento non me ne viene il nome; il come contattarlo è... "semplice"... Tutto inizia con una seduta spiritica in cui si chiede di parlare col suddetto demone. Una volta ottenuto il controllo dell'entità, si può avanzare le proprie richieste. Badate bene, questa versione (così descritta) è molto semplicistica; di importanza basilare è il servirsi di un/una medium abbastanza forte (e soprattutto non cialtrona) da poter tenere sotto controllo un demone degli inferi. Questa era una delle possibilità.
Dopo aver apposto la propria firma sul contratto pare ci sia un possibilità di "aggirare" la seccatura di finire all'inferno, ovvero pare basti recitare una certa preghiera specifica a bassa voce, mentre il demone ci volta le spalle alchè, in caso di riuscita deovrebbe farci evitare la clausola finale... ma in caso che il demonio ci scopra... sono guai seri.
Nell'opera di Goethe pare che Faust riesca a salvarsi dall'ardere nelle fiamme eterne mettendo i frutti dell'accordo a beneficio del prossimo; tale azione avrebbe richiamato la misericordia divina e quindi la salvezza.
Insomma, che dire? Una cosa allettante senza dubbio... ma ne vale poi davvero la pena?